martedì 23 giugno 2015

Artificiali traina "Guappetto"

Nuovi nati per la traina costiera ma validi anche per lo spinning in acque profonde e non molto veloci.

Deep 14 cm x 50 g, affondanti e l'affondamento si accentua in trazione. Ottimo scodinzolio senza rollio. In legno di kotò.


10 cm x 21g, affondanti. Ottimo scodinzolio senza rollio. In legno di ayous.



lunedì 30 marzo 2015

Scazzer rap

Crank 7 cm con 12g di peso e nuoto tradizionale.
Legno Ayous



mercoledì 18 marzo 2015

Crank no roll tipo Ima shaker

Questa nuova replica in legno di Ayous del classico Ima Shaker è stata studiata per eliminare il rollio dei modelli dell'Ima fatti precedentemente. Spessore 15 mm x 7cm.
Il nuovo modello, con il classico scodinzolio, ha una grande tenuta al recupero veloce e non spancia, contrariamente ai primi tipi, quindi adatto ad acque veloci e turbolente.


mini crank fat 4 cm

Modificando il profilo del classico Ugly duckling ho ottenuto questo piccolino di 4 cm per 10g (affondante). Ha un nuoto scodinzolante molto fitto e senza rollio ad eccezione di quello in basso a destra. Costruiti con legno di Ayous spessore 15 mm.



Questo invece ha un po' di rollio ottenuto con l'applicazione di piombo esternamente in coda.





lunedì 23 febbraio 2015

Crank scodinzolosi

Piccoli crank di 5 e 7 cm  rispettivamente dal peso di 7 e 12 g.
Hanno un bel nuoto come da titolo. Sono galleggianti.



Anche questi piccolini di 5 cm dal peso di 6 g sono galleggianti e hanno un profilo leggermente diverso dai precedenti (anche se non si vede).



mercoledì 11 febbraio 2015

Facile carter per sega a nastro

Considerando la pericolosità della sega a nastro, anche se piccola, essendo la mia non dotata di adeguate protezioni ho pensato di costruire questo semplicissimo ma efficiente ed efficace accessorio.
Ho utilizzato un pezzo di lexan (policarbonato) da 2 mm che ho piegato ad "U" 3 mm più largo del supporto degli spingi lama cilindrici. L'ho fatto ad "U" in modo da consentire alla poca segatura che si genera con il lavoro di non stazionare sul punto di taglio. Sui due lati il carter deve sporgere  2 cm oltre il dorso della lama (protezione laterale).
Ho fatto due fori dove alloggeranno i due spingi lama facendo in modo che il centro dei fori fossero a 2 cm dalla base del pezzo di lexan e 1,5 cm  dal bordo superiore, il tutto facendo attenzione che la faccia anteriore fosse ben aderente alla parte anteriore del proteggi lama e che quindi non si piegasse  nel senso di scorrimento del taglio.
Estraendo uno dei guida lama ho inserito il carter nell'altro indi ho reinserito il secondo e ho segnato il punto corrispondente al grano che serve per fermare questo guida lama cilindrico.
Fatto il foro dove segnato, ho rimontato il tutto serrando nella giusta posizione il guida lama.
La protezione fatta è ben solidale e inamovibile con il carter anteriore proteggi lama che mi consente, spostando in su o in giù secondo lo spessore del pezzo da tagliare, di rimanere a 1-2 mm sopra quest'ultimo; così facendo anche in caso di distrazione o per imperizia, di non procurarmi dei danni. Al guida lama, nella parte inferiore, ho tagliato via due pezzetti e l'ho così  allargato a "V" rovesciata  migliorando la visuale di taglio.
Malgrado questo carter di protezione lavorare può essere pericoloso, specialmente su piccoli pezzi o su parti terminali dove non abbiamo più materiale per poter spingere contro la lama il pezzo da tagliare.
Un esempio: quando siamo in fondo  al nostro lavoro avendo scorciato il pezzo da tagliare già a misura e dobbiamo terminare il tagli tipo la coda, non abbiamo più materiale da poter spingere, in questo caso (o simili) è essenziale spingere il pezzo con un altro legnetto a perdere e con l'altra mano, dietro il dorso della lama, tirarlo.
Il lexan , con particolare situazione di luce ambientale, può fare effetto specchio che impedisce di vedere le linee di taglio per cui ho applicato sul coperchio di protezione della puleggia superiore una torcia a led che mi illumina in maniera ottimale la zona di lavoro.

Queste sono le foto che illustrano il carter ed il suo smontaggio.





















mercoledì 4 febbraio 2015

serie Puga

Nuova serie di artificiali che hanno lo stesso profilo pur con dimensioni diverse e con diverse destinazione d'uso. Sono nati dal profilo di una lampuga, da cui il nome, profilo rivisitato e adattato all'uso.

Modello mini Puga. 
Nasce per la pesca a spinning in mare è lungo 10 cm e pesa 18 g.
Ha un nuoto scodinzolante ma la specificità è che unisce anche un buon rollio molto accattivante dovuto alla pinna dorsale volutamente più piccola altrimenti avrebbe influito sulla correttezza del nuoto impedendo lo scodinzolio e l'anello glinder basso contribuisce al nuoto ottimale. Eliminando la pinna dorsale il nuoto perde il rollio e mantiene lo scodinzolio.
Nella trazione lineare affonda massimo 60 cm.






Modello Puga

Non dotato della pinna dorsale nasce per la traina costiera a  poca profondità  se non coadiuvato dal piombo affondante.
E' lungo 145 mm e pesa 50 g. Ha il classico nuoto scodinzolante.



Modello Puga deep

Anche questo artificiale  da traina è simile al precedente ma ha una pala da profondità leggermente piegata anteriormente (pala Shad). La disposizione dei pesi è però diversa dal mod. Puga.
Questo artificiale ha il classico movimento scodinzolante e pesa 55 g.