Visualizzazione post con etichetta Crank. Mostra tutti i post
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mercoledì 6 gennaio 2016
mini occhiate
nate per la pesca leggera fra gli scogli ai Pancaldi (noto bagno livornese).
Sono di due tipi: a destra crank affondante che si muove con un tremolio di coda e posizione con il muso in basso di un pesce che è in pastura, a sinistra i palettati affondanti che hanno un movimento con piccolo scodinzolio ma un assetto orizzontale.
Tutti pesano intorno ai 5 g e sono lunghi 4 cm.
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martedì 10 novembre 2015
Mini crank BIRILLO
Nasce per la pesca in buca e per rock fishing, 3,5 cm per 11g, affondante.
Guarda sopra la capacità di riflessione del rivestimento ben visibile sullo sfondo nero
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mercoledì 12 agosto 2015
Cranck Bulletto e bulletto special
I "bulletto" sono piccoli crank da 6 cm per 5g di peso ma affondanti lentamente nati per uno spinning leggero sotto costa e devono essere armati con due piccole ancorette.
Questi Bulletto special sono quasi simili ai precedenti ma l'arcuatura è meno pronunciata ed hanno un solo amo inserito nel dorso che al momento dell'abboccata e conseguente incoccio si solleva e può penetrare più a fondo nella bocca del predatore. Sono studiati per il light rock fishing. Anche questi sono leggermente affondanti e sono lunghi 6 cm con un peso di 4g.
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lunedì 30 marzo 2015
Scazzer rap
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mercoledì 18 marzo 2015
Crank no roll tipo Ima shaker
Questa nuova replica in legno di Ayous del classico Ima Shaker è stata studiata per eliminare il rollio dei modelli dell'Ima fatti precedentemente. Spessore 15 mm x 7cm.
Il nuovo modello, con il classico scodinzolio, ha una grande tenuta al recupero veloce e non spancia, contrariamente ai primi tipi, quindi adatto ad acque veloci e turbolente.
Il nuovo modello, con il classico scodinzolio, ha una grande tenuta al recupero veloce e non spancia, contrariamente ai primi tipi, quindi adatto ad acque veloci e turbolente.
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mini crank fat 4 cm
Modificando il profilo del classico Ugly duckling ho ottenuto questo piccolino di 4 cm per 10g (affondante). Ha un nuoto scodinzolante molto fitto e senza rollio ad eccezione di quello in basso a destra. Costruiti con legno di Ayous spessore 15 mm.
Questo invece ha un po' di rollio ottenuto con l'applicazione di piombo esternamente in coda.
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lunedì 23 febbraio 2015
Crank scodinzolosi
Piccoli crank di 5 e 7 cm rispettivamente dal peso di 7 e 12 g.
Hanno un bel nuoto come da titolo. Sono galleggianti.
Anche questi piccolini di 5 cm dal peso di 6 g sono galleggianti e hanno un profilo leggermente diverso dai precedenti (anche se non si vede).
Hanno un bel nuoto come da titolo. Sono galleggianti.
Anche questi piccolini di 5 cm dal peso di 6 g sono galleggianti e hanno un profilo leggermente diverso dai precedenti (anche se non si vede).
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domenica 29 giugno 2014
Crank simil "Shaker" 7,5 cm
Incuriosito dall'artificiale "shaker" ho curiosato le varie presentazioni sul web dove ne decantavano le caratteristiche. Ho tentato di copiarlo per vedere come questo artificiale lavorava fermo restando che lo avrei fatto in legno e i suoi movimenti sarebbero stati comunque un po' diversi dall'originale..
Risultato un ottimo crank.
Ho apportato alcune piccole modifiche all'originale rilevate dalle foto in internet e ho ottenuto diversi tipi di frequenza di scodinzolio mantenendo però la stessa ampiezza di movimento (molto stretta).
Le modifiche si sono basate principalmente su rastremature diverse e nella disposizione dei pesi.
Questi che presento sono tutti più o meno galleggianti, alcuni affondano in trazione non più di una ventina di cm mentre altri alcune decine di più proprio in rapporto aila piombatura.
Pesano finiti di 13 - 17 - 19 g.
Hanno tutti un difetto non-difetto, devono essere recuperati molto lentamente altrimenti si adagiano su un fianco ritornando subito verticali quando la trazione si riduce. Come detto è un non-difetto se gestito, in quanto ritengo possa rappresentare un pesce in difficoltà-morente e quindi più appetibile per l'eventuale predatore.
Durante la verniciatura degli artificiali mi sono voluto divertire dando loro un espressione tipo "cartoon" (tanto ai pesci interessa poco o nulla), spero che i puristi dell'autocostruzione mi perdonino.
Questo è il risultato.
Risultato un ottimo crank.
Ho apportato alcune piccole modifiche all'originale rilevate dalle foto in internet e ho ottenuto diversi tipi di frequenza di scodinzolio mantenendo però la stessa ampiezza di movimento (molto stretta).
Le modifiche si sono basate principalmente su rastremature diverse e nella disposizione dei pesi.
Questi che presento sono tutti più o meno galleggianti, alcuni affondano in trazione non più di una ventina di cm mentre altri alcune decine di più proprio in rapporto aila piombatura.
Pesano finiti di 13 - 17 - 19 g.
Hanno tutti un difetto non-difetto, devono essere recuperati molto lentamente altrimenti si adagiano su un fianco ritornando subito verticali quando la trazione si riduce. Come detto è un non-difetto se gestito, in quanto ritengo possa rappresentare un pesce in difficoltà-morente e quindi più appetibile per l'eventuale predatore.
Durante la verniciatura degli artificiali mi sono voluto divertire dando loro un espressione tipo "cartoon" (tanto ai pesci interessa poco o nulla), spero che i puristi dell'autocostruzione mi perdonino.
Questo è il risultato.
Ho ottenuto una migliore di stabilità nell'azione di pesca, infatti i nuovi "shaker" non si piegano più su un fianco anche se il recupero diventa un po' più veloce grazie al diverso spessore del legno di costruzione portato a 2 cm invece che 1,5 che li ha resi un poco più "cicciottelli".
Su alcuni di questi ho inciso le scaglie che risaltano dopo la verniciatura, questo sarà oggetto di un prossimo post.
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domenica 12 maggio 2013
Minicrank "BIRBA"
Avete presenti quelle palline di legno profumate che piacciono tanto alle nostre donne che le hanno messe in tutte le stanze della casa?
Vedendole mi è frullata per la testa l’idea di farle diventare degli artificiali e in particolare dei crank affondanti per acque interne per la pesca in piccoli torrenti in assenza di corrente. Li ho fatti appunto per questo piccoli da 4-5-6 cm e pesano 10-14-16 g senza ancoretta. Hanno un nuoto scodinzolante proporzionato alle piccole dimensioni e il rollio è appena accennato. Mi hanno impegnato discretamente per trovare la maniera di farli bene e tutti uguali e per questo ho dovuto fare delle mascherine apposite per fare la sede delle pala, e il punto degli occhi ma mi sono divertito e li ho battezzati “Birba” per il loro aspetto.
Questo è il risultato.
martedì 1 gennaio 2013
crank simil jappo
Questo artificiale dalle linee classiche è in legno di ayous lungo 10 cm del peso di 28 g, ha un nuoto scodinzolante piuttosto fitto e affonda leggermente in trazione ed è dotato di un leggero rattle.
Crank occhiata tutor
legno di ayous, 10 cm- 28-30 g, affondante
Piombo scorrevole 20x7 mm = g 7
Piombi fissi due sfere 3 g = g 6
Rattle due sfere acciaio Ø 3,7 mm = g 0,50
Questo modello di artificiale ricopia la forma reale di una
occhiata ed è costruita con il piombo di
7 g che è scorrevole lungo un asse di acciaio. Inoltre ha due piombature
ventrali da 3g ciascuna e un rattle fatto con due sfere di acciaio da 3,7mm per
un peso totale di 0,50g.
L’artificiale è costituito da tre pezzi assemblati fra
loro. Il pezzo centrale ritagliato da un pezzo di aious di 10x40 richiede
particolare attenzione nel fare il canale principale e la sede della pala data dalla
vicinanza fra loro. Le guancette sono realizzate su un pezzo di aious di
spessore 5 mm.
Il successivo profilo riporta le indicazioni
costruttive.
Disegnare il profilo e tutte le sedi dei piombi e la sede
della pala, riportare anche i punti dell’asse di scorrimento del piombo
principale e tracciare fuori dal rettangolo il proseguimento di questi. Queste
linee serviranno per ricavare l’alloggiamento dell’asse di acciaio. Disegnare e
tagliare anche le due guancette compreso la sede della pala.
Con le punte della misura appropriata fare i fori e i
canali (facendo fori contigui fra loro)che dovranno essere spianati con una
piccola lima oppure fare il tutto con una fresatrice. . Fare la sede della pala
senza entrare nel canale
Con una lama di seghetto da ferro fare un piccolo taglio di
2 mm lungo le linee segnate dell’asse di scorrimento (questo è il momento
più pericoloso perché si corre il rischio di spezzare il pezzo se la
lama si impunta durante il taglio)e con un traforo facciamo nel canale del
rattle due piccole incisioni da 2 mm verticali (questo passaggio non è
strettamente necessario)distanti dalle pareti laterali circa 1 mm che
serviranno a contenere quelle che
saranno le pareti metalliche su cui
batteranno le sfere amplificandone con la cassa di risonanza il rumore,
queste pareti sono fatte con la lamiera
di una lattina di bibita.
Impermeabilizzare i tre pezzi di legno con turapori alla
nitro.
Il piombo scorrevole è costituito o da un lamierino largo 2
cm arrotolato su di un tubetto di ottone da 2 mm per un peso di 7g o meglio, di un cilindro di piombo fuso in uno
stampo di diametro 7 mm con inserito
centralmente il tubetto di ottone. L’asse è costituito da un pezzo di filo di
acciaio inox da 1 mm lungo precisamente quanto è la sua sede. Verificare il perfetto
e comodo scorrimento del piombo sull’asse tenendo il pezzo fra le due
guancette. Controllare anche che il piombo non rimanga bloccato nelle parti
terminali del canale che devono essere verticali e che non strusci sulle
guancette se l’asse non è ben centrato. Per centrare l’asse nello spessore del
legno utilizzare delle piccole zeppe di legno (stuzzicadenti) bloccate con
colla cianoacrilica.
Fare i fori per gli
anelli a vite avendo cura di non sfondare il canale di scorrimento e le sedi
delle sfere (vedi disegno).
Posizioniamo le sfere di piombo da 3g centralmente ai fori
per non creare sbilanciamenti verificando l’assetto in acqua e blocchiamo con
attenzione l’asse di scorrimento con il piombo inserito (ricontrollare la
mobilità) utilizzando colla ciano
acrilica e bicarbonato.
Incolliamo una sola guancetta con colla bicomponente e
serriamo con morsetti avendo cura di non far colare la colla nelle cavità.
Quando la colla sarò asciugata inseriamo le due sfere di acciaio da 3,7 mm
nella loro sede
e incolliamo la seconda guancetta come abbiamo fatto con
l’altra.
Spianiamo il dorso e il ventre poi sul dorso riportiamo i
profili delle rastremature e spianiamo lungo queste linee.
Stondiamo
il dorso e il ventre e parzialmente i fianchi mentre la testa e la coda saranno
solo leggermente smussate poi rifiniamo con carta vetrata fine. La sezione
centrale dell’artificiale dovrà essere approssimativamente come il disegno
seguente:
Facciamo
le sedi degli occhi e delle branchie (se necessario).
Applichiamo
gli anelli di acciaio inox da 1 mm incollandoli
con colla bicomponente.
Rivestiamo
la nostra esca con alluminio autoadesivo preventivamente inciso e coloriamo di
grigio chiaro il dorso e di bianco perla il ventre, facciamo anche la macchia
nera sulla coda.
Applichiamo
gli occhi e proteggiamo l’artificiale con resina epossidica bicomponente.
La
pala di policarbonato ha la forma
seguente e non deve essere bombata per non far cavitare l’artificiale.
Pala:
-spessore 2 mm
base 15 mm circa
larghezza massima 19 mm
lunghezza 30 mm
Applichiamo
la pala incollandola con colla bicomponente.
Rivestiamo l'artificiale con alluminio autoadesivo da 5 micron e coloriamo poi applichiamo gli occhi e in ultimo almeno un paio di mani di resina epossidica.
Crank "CD"
Questo è un crank particolare che ha un nuoto stretto
con uno scodinzolio breve e nervoso. E’ galleggiante ma affonda con la
trazione. L’artificiale può essere fatto leggermente più pesante ma
ricordiamoci che tenderà ad affondare, come detto, in trazione.
Ha una lunghezza di 11 cm con uno spessore di 19 mm e
altezza di 5 cm, un peso di 50 g, in legno di ajous.
Particolare è la forma del dorso, che come si può
ricavare dal nome, è ricavata con il profilo di un CD e la parte caudale è
rivolta verso il basso in maniera accentuata. La posizione dell’anello sulla
testa lo farà muovere con la testa rivolta verso il basso come un pesce in
grave difficoltà in acque profonde o
come un pesce in pascolo sul fondo se in acque non profonde.
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